Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178 – art.1 c. 244), le misure di sostegno alle imprese previste dal Decreto Liquidità sono state prorogate fino al 30 giugno 2021.

Considerato il protrarsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ed al fine di continuare a sopperire alla carenza di liquidità delle micro e piccole imprese italiane, il Governo ha prorogato la possibilità di attivare le garanzie pubbliche del Fondo di Garanzia per le PMI e di SACE.

Per quanto riguarda, in particolare, il Fondo di Garanzia per le PMI, al fine di alleggerire la pressione e le esposizioni del fondo pubblico di garanzia e razionalizzare le misure di intervento, la proroga delle misure è fissata al 28 febbraio 2021 per le sole imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 499.

La Legge di Bilancio 2021, inoltre, prevede la proroga della moratoria straordinaria per le PMI (prevista dall’art. 56 del Decreto Cura Italia) fino al 30 giugno 2021 (precedente scadenza 31 gennaio 2021).
Per le imprese già ammesse all’intervento la proroga avviene automaticamente senza nessuna formalità; le imprese possono, comunque, rinunciare all’agevolazione, manifestando tale volontà al soggetto finanziatore entro il 31 gennaio 2021 (data che slitta al 31 marzo 2021 per agenzie di viaggio, tour operator, aziende termali, gestori parchi divertimento o tematici, guide turistiche).
La norma prevede la possibilità di usufruire della moratoria anche da parte delle imprese non ancora ammesse alla misura, che dovranno inoltrare richiesta al soggetto finanziatore entro il 31 gennaio 2021.