Da che cosa derivano i derivati? A chi sono subordinate le obbligazioni subordinate? Dove si trova fisicamente il mercato secondario?

Sono tante le domande che i risparmiatori italiani si pongono in periodi come questi in cui il mondo bancario è sotto l’occhio del ciclone, ma soprattutto sono tante le risposte che si cercano, specie per evitare di firmare documenti di cui non si comprendono i dettagli.
La cronaca recente ci mostra che, purtroppo, esistono situazioni grigie tra il lecito e il non consentito, in cui a rimetterci, di solito, è sempre il piccolo e non tutelato risparmiatore, che firma contratti molto tecnici di cui non comprende pienamente il significato.
La Banca d’Italia, da anni ormai, gestisce un database informatico liberamente consultabile, in cui vengono catalogate e spiegate numerose definizioni molto utilizzate nel mondo finanziario ed in generale nel settore delle banche.
Uno strumento utile e fondamentale, sia per gli operatori del settore sia per i semplici risparmiatori, che possono, con pochi click, scoprire il significato di termini tecnici, così da essere pienamente preparati al momento della stipula di qualsiasi contratto.