Nel corso della presentazione dei risultati della ricerca annuale di Fedart Fidi – Federazione Nazionale Unitaria dei Confidi Artigiani, emergono dati preoccupanti rispetto alla capacità di accesso al credito bancario da parte delle microimprese italiane.

A partire dal 2010, infatti, il credito complessivo verso le microimprese del settore artigiano è passato da 57 miliardi a 37 miliardi, con una riduzione del 35% in pochi anni.

Le microimprese con meno di 10 dipendenti, che continuano a rappresentare numericamente la base produttiva del Paese, devono affrontare la crescente inaccessibilità al credito bancario, “spesso legata alla dimensione e non alla qualità dell’impresa” (come afferma Leonardo Nafissi, Direttore Fedart Fidi).

Anche nel corso dell’ultimo anno (2017) e nei primi 6 mesi del 2018, la disintermediazione dei Confidi dal circuito del credito ha contribuito all’ulteriore inasprimento del credit crunch per le micro e piccole imprese italiane, ormai conclamata realtà da diversi anni.